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E anche quest'anno, in momenti di crisi globale, siamo riusciti a fare prendere il largo alla nostra manifestazione. "Essere a Soveria", con le sue ventidue (diconsi ventidue) edizioni consecutive, si e' ritagliata uno spazio originale nelle estati meridionali, mai cosi' travagliate come adesso. Abbiamo iniziato nel 1988 quando ancora torreggiava il muro di Berlino e Ciriaco De Mita era Presidente del Consiglio e siamo arrivati alla vigilia dei centocinquant'anni dell'impresa dei Mille, che proprio qui a Soveria celebrano un'impresa decisiva. E dato che, secondo una geografia sentimentale del mondo, nulla succede per caso, torna di attualità la questione meridionale, che l'anno scorso avevamo agevolmente anticipato nel tema della nostra universita' d'estate: "Parliamo tanto di Sud". Stregoni? No, semplice buon senso. L'argomento che abbiamo individuato adesso e' "Lo Stato dell'Inganno. Sud, Banche e Media". L'inganno sarebbe, secondo il nostro irriverente punto di vista, niente meno che la democrazia in Italia, ridotta a mera procedura senza sostanza, senz'anima e, quel che e' peggio, senza futuro. Discuteremo di questi temi con amici vecchi e nuovi da Francesco Forgione a Marina Valensise, da Antonio Baldassarre a Marco Della Luna, da Stefano Mosti a Daniele Capezzone, da Claudio Caprara a Giuseppe Mascambruno. Amici che si aggiungeranno alla lunga lista di ospiti che ogni volta hanno interrotto le loro estati per il piacere - e per noi l'onore - di venirci a trovare, rendendo la nostra comunita' - ormai diventata con orgoglio "Citta'" - un luogo "speciale", un'occasione liberata di incontro e di elaborazione intellettuale di rilievo nazionale. E non devo certo snocciolare ai miei concittadini l'elenco delle presenze: Vittorio Sgarbi, Leoluca Orlando, Francesco Tullio Altan, Franco Frattini, Mauro Masi, Aldo Busi, Marcello Veneziani, Giordano Bruno Guerri, Giorgio Galli, Lanfranco Pace, Paolo Del Debbio, Mario Morcellini, Mirella Barracco, Grazia Francescato e tantissimi altri. Il tema dei misteri sara' sempre presente con il convegno "ll prezzo della democrazia. Di Moro, Gelli e altre storie" con Rosario Priore e Aldo Mola. E dato che in tempo di calura estiva, qualcosa diventa più evidente, lo psichiatra Massimo Fagioli ci parlerà de "La follia della politica o la politica della follia?", argomento quanto mai attuale che, sebbene davanti agli occhi di tutti, viene particolarmente poco avvertito dalle masse di elettori clamanti. Anche in questa edizione ospiteremo il convegno annuale del Grande Oriente d'Italia promosso dalla Loggia "Domenico Ponzio-La Sila", con la presenza di Gustavo Raffi. Saranno circa 100 le manifestazioni che scandiranno i trentuno giorni di agosto, che ci auguriamo con minori incendi boschivi e maggiore serenità . Saranno liberate ed esaltate, come sempre, civiche energie, con quel fervore che fa sentire i paesi vivi e le cui vibrazioni durano tutto l'anno e, a volte, anche per lustri. Ci sara' di tutto: sagre alimentari (oltre a quella mitica dedicata al "Tonno Callipo" - un prodotto che non teme confronti - e a quella del dolce - nella quale le signore di Soveria danno il meglio di sé - abbiamo avuto l'ardire di aggiungere per la prima volta anche quella del tartufo calabrese - una delizia per i gourmet), musica (con le band locali in evidenza), aggregazione (la mediateca comunale accoglierà tutti, dai bambini agli anziani, per colorare la città e per parlare di storia, la scienza delle scienze, con Riccardo Costanzo), solidarietà sociale (in evidenza le attività dell'AVIS - che premierà Don Natale Colafati, sempre nei nostri cuori-, le foto con le centinaia di bambini adottati dalle famiglie di Soveria nella missione ugandese dell'encomiabile Padre Paolino, la mostra dei prodotti realizzati da amici diversamente abili, le modalità di come arrivare a cent'anni e non bevendo birra - come recita lo slogan celeberrimo - ma ascoltando i saggi consigli di Franco Perticone e Peppino Gabriele), sport (con la manifestazione leader del torneo di tennis che ha il palmares dell'anzianità con 36 edizioni consecutive - un primato nel primato), arte (la "Galleria Enigma" proporrà opere sempre più ricercate e Rino Marino dedicherà l'ennesimo omaggio pittorico a Soveria), scuola (con la presentazione di un progetto europeo che allarga gli orizzonti e mette in condizione di conoscere meglio le lingue), natura (il "Calabriambiente" organizzato con il WWF regionale e Francesco Bevilacqua, assegnato al giudice Franco Neri), teatro (con gli allievi della scuola d'arte di Gigi Proietti, mantenendo cosi' viva la nostra tradizione), commercio (con la scoppiettante iniziativa di "Shopping Soveria", voluta e organizzata dagli operatori). Anche le nostre frazioni vivranno momenti di incontro e di animazione, tra ritmi e sapori. In definitiva, chiedendo scusa per i pensieri instillati, le parole espresse e le omissioni - queste si - involontarie, concludo da dove saremmo dovuti partire: dal motto, illustrato nell'ennesimo splendido manifesto di quell'artista della grafica che e' Guglielmo Sirianni. "Il Lino e la Luna", ci e' sembrato il filo - stavolta non rosso ma candido - che lega e caratterizza questo nostro tempo."Il lino" e' la nostra storia, ce lo portiamo nel nome: i mannelli sono gli attrezzi con i quali veniva lavorato, rendendoci nel passato i più bravi artigiani di Calabria. "La luna" e' la nostra attenzione alle conquiste dell'uomo, che ha sempre cercato di osare, di sfidare l'ignoto, di non avere paura della conoscenza. A quarant'anni esatti da quando l'astronauta Neil Armstrong ha poggiato la sua - e la nostra - orma sul Mare della tranquillità , e' questo il nostro omaggio, che richiama anche (ritornano insistenti le coincidenze) un nostro tipico cittadino modo di fare, come svelò anche ai noi, ancora ignavi mentre lo stavamo facendo, il giornalista Francesco Ognibene, che commentando il nostro primato, attestato nel lontano 2003 dal Censis ma ancora attuale, che ci assegnava l'alloro di comune più informatizzato d'Italia, così - concludeva: "Soveria e' più virtuosa di altri comuni? No, semplicemente e' stata più ambiziosa. Ha sognato, puntando un dito verso il cielo ma poi ha chiuso la mano e si e' presa la luna". Se questo e' il catalogo, allora in agosto venite a frotte a Soveria. Per divertirvi in modo tradizionale e per pensare in modo eretico.
Mario Caligiuri - Sindaco di Soveria Mannelli
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